Le pagelle di coach Z

Enrico “l’imperatore” Kestenholz: 10

Lavora duro tutta la stagione sudando e riscoprendo muscoli che aveva dimenticato di avere. La stagione e tutta in crescendo e dà quella stabilità in difesa che più volte consente alla SAM di non tornare a casa con le ossa completamente rotte

Leo “piano ma arrivo” Gianella: 9,5

L’età avanza ma non si vede. Inizia la stagione un po sottotono, nella seconda parte la sterzata decisiva. Si allena sulla condizione, corre come mai prima, nei momenti decisivi mette in campo i muscoli e torna a segnare e a dare il contributo necessario. Con più costanza potrebbe dare maggior peso all’attacco Sottocenerino ma vince la meritatamente la classifica marcatori.

Lore “Naftalina” Arnaboldi: 9

Stagione travagliata per l’ex bomber. Ci mette grinta, impegno, cuore ma, per buona parte della stagione, i suoi tiri portano solo ad aumentare la spazzatura nello spazio. Nel finale di stagione esce dalla naftalina, le palline restano magicamente sulla terra e diventano missili terra-terra che bucano ripetutamente la rete avversaria. Statuario in difesa, a volte un po’ polemico, ma sicuramente un perno fondamentale per la retroguardia della SAM. Al buon Lore si consiglia una vista oculistica data la confusione palesata nel riconoscere i colori delle magliette!

Patrizio “faso tuto mi” Beccarini: 9

Buona stagione dell’assist man che si conferma ad ottimi livelli. Anche lui, come tutta la squadra, vive dei momenti a vuoto ma fornisce in complesso un’ottima prestazione difensiva con un buon supporto alla fase offensiva. Ottimo centro, buona posizione, deve migliorare la gestione della pallina nei terreni “veloci”.

Luca “l’esploratore” Gaia: 8,5

Assente per buona parte degli allenamenti causa studi, il buon Gaia è il punto fisso in attacco nella prima linea. Si mangia a volte l’impossibile ma nei momenti giusti mette in rete quelle palline che consentono ai suoi di togliersi qualche soddisfazione. Fosse più costante potrebbe essere davvero un pericolo costante per gli avversari.

Lorenzo “iPongi” Pongelli: 8,5

Difensore, attaccante, portiere. Uomo tutto fare, il buon Pongi si trasforma da “Minus Klasen” a “Lapierre mi fa un baffo” nel finale di stagione. Chiude la sua miglior stagione con la maglia della SAM confermando il potenziale a sua disposizione. Lo si attende dopo la Scuola Reclute carico e decisivo.

Kevin “finisco tardi” Ardia: 8

Salta pochissimi allenamenti, gira in tutti i ruoli, uomo di peso della terza linea. Il potenziale c’è come la grinta, l’impegno, la dedizione. Migliora molto nel corso della stagione sul piano tecnico, deve lavorare su quello tattico-mentale ma si fa trovare pronto e da un ottimo contributo a tutta la squadra. Avanti così

Luca “senza fondo” Tartini: 8

Assente per buona parte di stagione, quando viene schierato ci mette del suo sia nel bene che nel male. Capace di ottime prove difensive come di errori sotto porta, riesce a far sparire dal campo palline già praticamente in rete, con giochi di prestigio degni del miglior Houdini. Se avesse la voracità, che sta arricchendo i vari Fast Food svizzeri, anche in campo sarebbe un gran problema per i portieri avversari.

Mathias “Napoli” Baumberger: 7

Prima stagione per il buon Mathias che si impegna, corre e mette i suoi 40 Kg a disposizione della squadra. Centellinato durante il finale di stagione, quando viene chiamato alle armi da tutto per la causa riuscendo a finire la stagione con qualche punto nella classifica marcatori. Ha da lavorare, soprattutto sul fisico ma le qualità ci sono.

Gioele “Chef Ramsay” Pedrucci: 6

Arriva per la seconda parte di stagione, mette subito in mostra buone doti tecniche e un ottimo che lo posizionano fisso nell’attacco della seconda linea. Ha potenziale, voglia, grinta. Con un lavoro costante la prossima stagione sarà un’arma in più.

Fabio “il prof” Bocchino: 6

Anche lui arriva a stagione in corso. Mette la sua tranquillità e simpatia a disposizione della squadra e dello spogliatoio. Non si fa intimorire dagli avversari e disputa un campionato, il primo, di tutto rispetto. Anche lui deve continuare a lavorare ma sicuramente ottimo elemento per i sottocenerini.

Luca “il fante” Frapolli: s.v

Stagione difficile da valutare per il buon Frap. Assente quasi tutta la stagione nelle poche presenze mette in campo delle buone prestazioni. Quando tornerà a pieno regime potrà fare quel salto di qualità e arrivare a quel livello che gli compete. Ottima persona, ottimo giocatore che si ritaglierà sicuramente il suo spazio.

Martino “ObaOba Martins” Colombo: s.v

Inizia la stagione alla grande con un ottimo gioco, impegno e flirtando con la parte alta della classifica marcatori fino all’infortunio che determinerà il termine della stagione. Una volta recuperato, l’attacco Sammagnese sarà al completo e competitivo con tutte le sue linee.

Riccardo “All rounder” Häckler: 9 ++

L’ex coach si ributta in campo in un ruolo, quello del solo giocatore, al quale non era più abituato. Ci mette cuore e grinta e disputa una buona stagione fino all’infortunio. Nonostante il ginocchio ballerino resta e si rimette a disposizione come Assistant Coach e aiuta la squadra fino alla fine portando esperienza e consigli. L’ultima giornata condivide col Coach il defibrillatore e conduce la squadra ad una insperata salvezza. Intramontabile.

Simone “Zibibbo/Coach Z” Baratin: 9 -+=? (by Pongi)

Dopo la decisione di coach Hakky di rinunciare alla panchina della SAM per dedicarsi al ruolo di giocatore al 100%, l’ingaggio di Simone Baratin, ex-portiere della SAM Massagno militante nelle file del TIUH, risulta la soluzione più adatta alla squadra sottocenerina per dedicare continuità e ridare ossigeno in vista di una stagione da affrontare da retrocessi. “Zibbo” fa fuoco e fiamme in panchina durante tutta la stagione, ma, non a causa sua, i giocatori sembrano fatti di un qualche tipo di materiale estremamente resistente alla combustione. Coach Z non si dà però per vinto e decide di espandere il rogo anche al campo, trasformandosi, con la sua miglior impersonificazione di Gattuso al Sion, in giocatore-allenatore. La sua presenza risulta decisiva dal punto di vista difensivo ed è anche grazie a lui che la SAM riesce a conquistare la salvezza. Solido.