Le pagelle di coach Z

Enrico “l’imperatore” Kestenholz: 10

Lavora duro tutta la stagione sudando e riscoprendo muscoli che aveva dimenticato di avere. La stagione e tutta in crescendo e dà quella stabilità in difesa che più volte consente alla SAM di non tornare a casa con le ossa completamente rotte

Leo “piano ma arrivo” Gianella: 9,5

L’età avanza ma non si vede. Inizia la stagione un po sottotono, nella seconda parte la sterzata decisiva. Si allena sulla condizione, corre come mai prima, nei momenti decisivi mette in campo i muscoli e torna a segnare e a dare il contributo necessario. Con più costanza potrebbe dare maggior peso all’attacco Sottocenerino ma vince la meritatamente la classifica marcatori.

Lore “Naftalina” Arnaboldi: 9

Stagione travagliata per l’ex bomber. Ci mette grinta, impegno, cuore ma, per buona parte della stagione, i suoi tiri portano solo ad aumentare la spazzatura nello spazio. Nel finale di stagione esce dalla naftalina, le palline restano magicamente sulla terra e diventano missili terra-terra che bucano ripetutamente la rete avversaria. Statuario in difesa, a volte un po’ polemico, ma sicuramente un perno fondamentale per la retroguardia della SAM. Al buon Lore si consiglia una vista oculistica data la confusione palesata nel riconoscere i colori delle magliette!

Patrizio “faso tuto mi” Beccarini: 9

Buona stagione dell’assist man che si conferma ad ottimi livelli. Anche lui, come tutta la squadra, vive dei momenti a vuoto ma fornisce in complesso un’ottima prestazione difensiva con un buon supporto alla fase offensiva. Ottimo centro, buona posizione, deve migliorare la gestione della pallina nei terreni “veloci”.

Luca “l’esploratore” Gaia: 8,5

Assente per buona parte degli allenamenti causa studi, il buon Gaia è il punto fisso in attacco nella prima linea. Si mangia a volte l’impossibile ma nei momenti giusti mette in rete quelle palline che consentono ai suoi di togliersi qualche soddisfazione. Fosse più costante potrebbe essere davvero un pericolo costante per gli avversari.

Lorenzo “iPongi” Pongelli: 8,5

Difensore, attaccante, portiere. Uomo tutto fare, il buon Pongi si trasforma da “Minus Klasen” a “Lapierre mi fa un baffo” nel finale di stagione. Chiude la sua miglior stagione con la maglia della SAM confermando il potenziale a sua disposizione. Lo si attende dopo la Scuola Reclute carico e decisivo.

Kevin “finisco tardi” Ardia: 8

Salta pochissimi allenamenti, gira in tutti i ruoli, uomo di peso della terza linea. Il potenziale c’è come la grinta, l’impegno, la dedizione. Migliora molto nel corso della stagione sul piano tecnico, deve lavorare su quello tattico-mentale ma si fa trovare pronto e da un ottimo contributo a tutta la squadra. Avanti così

Luca “senza fondo” Tartini: 8

Assente per buona parte di stagione, quando viene schierato ci mette del suo sia nel bene che nel male. Capace di ottime prove difensive come di errori sotto porta, riesce a far sparire dal campo palline già praticamente in rete, con giochi di prestigio degni del miglior Houdini. Se avesse la voracità, che sta arricchendo i vari Fast Food svizzeri, anche in campo sarebbe un gran problema per i portieri avversari.

Mathias “Napoli” Baumberger: 7

Prima stagione per il buon Mathias che si impegna, corre e mette i suoi 40 Kg a disposizione della squadra. Centellinato durante il finale di stagione, quando viene chiamato alle armi da tutto per la causa riuscendo a finire la stagione con qualche punto nella classifica marcatori. Ha da lavorare, soprattutto sul fisico ma le qualità ci sono.

Gioele “Chef Ramsay” Pedrucci: 6

Arriva per la seconda parte di stagione, mette subito in mostra buone doti tecniche e un ottimo che lo posizionano fisso nell’attacco della seconda linea. Ha potenziale, voglia, grinta. Con un lavoro costante la prossima stagione sarà un’arma in più.

Fabio “il prof” Bocchino: 6

Anche lui arriva a stagione in corso. Mette la sua tranquillità e simpatia a disposizione della squadra e dello spogliatoio. Non si fa intimorire dagli avversari e disputa un campionato, il primo, di tutto rispetto. Anche lui deve continuare a lavorare ma sicuramente ottimo elemento per i sottocenerini.

Luca “il fante” Frapolli: s.v

Stagione difficile da valutare per il buon Frap. Assente quasi tutta la stagione nelle poche presenze mette in campo delle buone prestazioni. Quando tornerà a pieno regime potrà fare quel salto di qualità e arrivare a quel livello che gli compete. Ottima persona, ottimo giocatore che si ritaglierà sicuramente il suo spazio.

Martino “ObaOba Martins” Colombo: s.v

Inizia la stagione alla grande con un ottimo gioco, impegno e flirtando con la parte alta della classifica marcatori fino all’infortunio che determinerà il termine della stagione. Una volta recuperato, l’attacco Sammagnese sarà al completo e competitivo con tutte le sue linee.

Riccardo “All rounder” Häckler: 9 ++

L’ex coach si ributta in campo in un ruolo, quello del solo giocatore, al quale non era più abituato. Ci mette cuore e grinta e disputa una buona stagione fino all’infortunio. Nonostante il ginocchio ballerino resta e si rimette a disposizione come Assistant Coach e aiuta la squadra fino alla fine portando esperienza e consigli. L’ultima giornata condivide col Coach il defibrillatore e conduce la squadra ad una insperata salvezza. Intramontabile.

Simone “Zibibbo/Coach Z” Baratin: 9 -+=? (by Pongi)

Dopo la decisione di coach Hakky di rinunciare alla panchina della SAM per dedicarsi al ruolo di giocatore al 100%, l’ingaggio di Simone Baratin, ex-portiere della SAM Massagno militante nelle file del TIUH, risulta la soluzione più adatta alla squadra sottocenerina per dedicare continuità e ridare ossigeno in vista di una stagione da affrontare da retrocessi. “Zibbo” fa fuoco e fiamme in panchina durante tutta la stagione, ma, non a causa sua, i giocatori sembrano fatti di un qualche tipo di materiale estremamente resistente alla combustione. Coach Z non si dà però per vinto e decide di espandere il rogo anche al campo, trasformandosi, con la sua miglior impersonificazione di Gattuso al Sion, in giocatore-allenatore. La sua presenza risulta decisiva dal punto di vista difensivo ed è anche grazie a lui che la SAM riesce a conquistare la salvezza. Solido.

Ringraziamenti di fine stagione da parte del coach Simone Baratin

Cari amici, giocatori, sostenitori e sponsor.

E’ stata una stagione molto particolare per la nostra squadra, abbiamo avuto l’avvicendamento tra Ricky e me. La squadra era appena stata retrocessa, vi sono state diverse partenze di spessore e sono arrivati alcuni giovani promettenti ma alle primissime armi. Vi era da ricostruire, lavorare per il futuro. E’ stata una strada in salita, più complicata del previsto.

La preparazione è iniziata con un analisi da parte della squadra e mia sulla quale è stata poi impostata la linea guida sulla quale lavorare. Una linea che è stata purtroppo modificata più volte durante questi mesi per far fronte alle difficoltà palesate durante le partite, gli infortuni avuti e le assenze agli allenamenti. Tutte difficoltà che hanno portato spesso a momenti di tensione e confusione in un gruppo che stava cercando una nuova coesione.

Le difficoltà gestionali, soprattuto mentali, in campo hanno complicato il tutto. Hanno portato ad una stagione decisamente troppo difficile per un squadra dal valore molto più alto rispetto a quello che dimostra la classifica. Tanto lavoro, tante parole sono state spese durante questi mesi, tanti momenti di sconforto generale sono stati affrontati, analizzati e infine superati.

Siamo arrivati a fine stagione a trovare il bandolo della matassa, a ricordarci che siamo una squadra fatta di tanti ottimi elementi, ottime persone, a fidarci uno dell’altro e la squadra del suo Staff. Una stagione investita per cancellare quei blocchi mentali, quelle limitazioni che ci hanno condizionato pesantemente negli ultimi due anni.

Ho affrontato questa sfida con passione, determinato a far ritrovare alla squadra la consapevolezza nei propri mezzi dei quali ero sicuro fin dal primo allenamento e sono soddisfatto di aver avuto ragione alla fine.

Siete un bellissimo gruppo, bellissime persone, avete avuto la disponibilità e la voglia di adattarvi ai miei metodi e di abituarvi ad una nuova gestione e a nuove idee e ne sono contento.

Lascio la conduzione della squadra sapendo che ora e finalmente di nuovo SQUADRA. Vi siete coesi, ritrovati, siete uniti davvero e la prossima stagione andrà sicuramente in altro modo.

Ringrazio tutti di cuore.. A presto

 

Simone

Commenti ottava giornata by Coach Z

SAM di nuovo in campo in quel di Kriens per tentare di colmare il GAP con i diretti avversari in ottica salvezza. Giornata già sulla carta proibitiva per i Luganesi che si trovavano ad affrontare il Meggen e la capolista Muotathal.

Sam Massagno – Meggen: 4 –9 (0-5 / 4-4)

Il match contro i Lucernesi parte subito con un buon ritmo e tante conclusioni da entrambe le parti e così i primi 10 minuti corrono via veloci a Score invariato. La SAM spinge e prova a impensierire gli avversari, ma sono quest’ultimi che trovano la via del Goal per primi. La prima rete dà la carica al Meggen che pressa con maggior intensità e, grazie ad una velocità superiore, trova più volte la via del Goal complice di una difesa Sottocenerina nel pallone, portandosi velocemente sul 0-5.

Nella pausa Coach Z prova a dare la scossa ai suoi passando a due linee e adottando degli accorgimenti tattici. La mossa sembra azzeccata e nella ripresa la SAM accorcia le distanze portando lo score sul 3-5. La nuova impostazione difensiva e i ritmi più elevati grazie al passaggio a 2 linee mettono in difficoltà i Lucernesi che a lungo non riesco più a rendersi insidiosi. A questo punto scende in campo il fin troppo conosciuto Murphy che concede diversi rimbalzi favorevoli agli avversari che trovano così occasione per bucare la retroguardia sottocenerina più volte portandosi sul 4-8. Coach Z chiama quindi un Time Out quando mancano 3 minuti al termine decidendo di giocare il tutto per tutto per migliorare almeno il passivo dovendo buttare un occhio alla classifica. La soluzione non porta ai risultati sperati, complice una superiorità numerica giocata male, e così, sfruttando un errore difensivo, il Meggen trova anche la 9a rete che chiude definitivamente i giochi.

Man of the Match: E’ difficile trovare un Best Player in questo incontro. La SAM soffre più del dovuto evidenziando ancora dei limiti mentali che portano di conseguenza a blocchi fisici e ad una limitazione che punisce i sottocenerini da tutta la stagione.

Sam Massagno – Muotathal: 6 – 7 (3-1/3-6)

Tempo di riprende fiato e ci si trova di nuovo in campo pronti ad affrontare la temibile capolista Muotathal.

Durante la pausa Coach Z chiama a raccolta la squadra per preparala alla sfida, cercando di togliere il “limitatore” ai suoi e di mettere in campo una squadra in grado di contrastare il dominio della capolista. Questo ha portato ad un rimescolamento delle linee e, complice l’assenza per questo incontro di Gioele, all’esordio in difesa del coach stesso deciso a mettere a disposizione i suoi consigli, direttive e chili in fase difensiva.

La SAM scende in campo con una grinta, un’attenzione e un’attitudine mai vista in questa stagione e questo consente ai Luganesi di portarsi in vantaggio grazie alla seconda rete stagionale di Ardia lesto a deviare un ottimo assist di Baumberger. Gli svittesi incassano il colpo ma non lo accusano e iniziano a premere maggiormente sull’accelletatore impensierendo più volte un Kestenholz ritrovato, che più volte salva la baracca con grandissimi interventi. Ciònonostante arriva la rete del pareggio.

A differenza di quanto visto in questa stagione i Sottocenerini non si lasciano abbattare e rispondono con grinta agli avversari portandosi addirittura in doppio vantaggio grazie alle reti di Gaia e Gianella. Questo consente ai nostri di chiudere la prima frazione sul 3-1. Durante la pausa Coach Z tiene alta la concentrazione dei suoi, conscio del fatto che il secondo tempo sarebbe stata tutta un’altra storia.

Detto fatto! I leader del campionato danno fondo alle riserve e al maggior lavoro di squadra e partono all’attacco decisi di sbriciolare le ambizioni Sammagnesi. Grazie ad uno-due di abilità e fortuna trovano il momentaneo pareggio prima della rete del nuovo vantaggio luganese grazie a Beccarini imbeccato da Gaia. Un’inferiorita numerica sul conto di Gianella viene ben sfruttata dal Muotathal che trova il pareggio e, dopo pochi secondi, la rete del vantaggio.

Coach Z decide di giocarsi il Time Out a 7 minuti dal termine di tornare a giostrare a 2 linee e anche questa volta la decisione dà i suoi frutti. Gianella in impostazione guerriero firma altri due reti e la tripletta di giornata consentento ai suoi di portarsi sul 6-5 a pochi minuti dal termine. Il Muotathal ancora una volta non si lascia abbattere e continua la sua furia offensiva che porta prima al pareggio e infine, grazie ad un goal fortunoso a 2’’ dal termine, alla rete del definitivo 6-7.

Nonostante le 6 reti subite nel 2° tempo e la sconfitta finale la SAM disputa decisamente la miglior partita della stagione mostrando il suo vero valore.

Man of the Match: Nomina divisa in due. Da una parte un super Enrico “l’imperatore” Kestenholz che più volte si supera con interventi di altissimo livello e dall’altra Leonardo “the Warrior” Gianella che, con la sua tripletta e un check “open-ice” degno di Niklas Kronwall, risponde punto su punto agli attacchi Svittesi.

La SAM torna a casa nuovamente con 0 punti, conscia di aver perso nuovamente una grande occasione per accorciare le distanze. Il risultato brucia maggiormente quando arriva la comunicazione che il Valcolla ha alzato bandiera bianca e non si presenterà a giocare i suoi incontri in programma. Riparte da Kriens però con una nuova consapevolezza. I blocchi mentali si possono superare, è stato fatto un grande passo avanti e, con questa attitudine, la prossima giornata a Cevio può portare alla tanto agognata salvezza. Servirà però non perdere la concentrazione in queste due settimane di preparazione e cercare di eliminare in maniera definitiva quei limiti che hanno portato la SAM ad un campionato troppo complicato e amaro di soddisfazioni.

Prossimo appuntamento il 02.04.2017 in quel di Cevio dove i nostri avranno l’obbligo di centrare 2 vittorie contro Buochs e Valcolla per poter festeggiare un traguardo quasi impossibile e evitare una, fin troppo severa, doppia retrocessione.

Vi inviatiamo a seguire e sostenere la squadra per poter centrare questo importante obiettivo.

Commenti settima giornata by Coach Z

 

Dopo l’ultima infruttuosa giornata che ha complicato e non poco la strada verso la salvezza dei Sammagnesi, la squadra si reca in quel di Meggen conscia che, per provare a fermare gli ostici avversari di giornata Vallemaggia e Kägiswill dovrà superarsi, poiché entrambe le compagini sono locate nelle zone alte della classifica.

 

Sam Massagno – UH Vallemaggia: 4 – 8 (0-4 / 4-4)

Pronti, Via. Subito derby di fondamentale importanza per entrambe le compagini. SAM in cerca di punti per restare in corsa salvezza e Vallemaggia per tenere la scia di un Muotathal inarrestabile.

Dopo un inizio di partita “soporifero” i Locarnesi fanno suonare la sveglia e, nel giro di pochi minuti, si portano sul 0-4 sfruttando diversi errori personali dei luganesi in fase difensiva. La SAM frastornata tenta con tutte e 3 le linee di salvare il salvabile e lotta per non peggiorare lo Score, dovendo giocare tenendo sotto controllo la differenza reti con i diretti avversari in classifica, cioè il Valcolla (leggenda narra che i capriaschesi non si allenino nemmeno). Compito che riesce grazie specialmente ad alcuni ottimi interventi dell’Imperatore Kestenholz. I Sammagnesi sembrano tuttavia aver dimenticato testa e gambe negli spogliatoi.

Durante la pausa Coach Baratin, nuovamente in versione Hartman (come purtroppo troppo spesso succede durante le ultime giornate e non solo…) tenta di caricare la squadra e opta per un rimescolamento di linee e di iniziare il secondo periodo schierando solo 2 blocchi per dare maggior intensità alla manovra Luganese. Soluzione che porta i suoi frutti solo in parte. Infatti la SAM reagisce e grazie a Gianella prima che sblocca lo score e a Gaia poi riesce a portarsi sul 3-5 ma senza colmare la differenza reti. La partita scivola via tra errori, reazioni, rigori, e termina col risultato di 4-8 per i Locarnesi capaci di non perdere la concentrazione durante la reazione di orgoglio Luganese purtroppo però ancora troppo incostante.

 

Man of the Match: Luca Gaia, nel momento di maggior lucidità per i suoi trasforma un rigore e mette a segno una tripletta che risulta purtroppo non abbastanza per salvare una baracca sempre più pericolante.

 

Sam Massagno – Sharks Kägiswil: 6 – 6 (3-1/3-5)

Tempo di riprende fiato e ci si trova di nuovo in campo pronti ad affrontare un ennesimo avversario, sulla carta, più forte.

E proprio qui bisogna sottolineare che solo sulla carta gli Sharks potevano impensierire i Sammagnesi. Il campo dimostra tutt’altro ma, nonostante la superiorità dei Luganesi, il bicchiere è nuovamente mezzo vuoto.

Tempo di iniziare l’incontro e la SAM incappa nuovamente in una penalità banale, l’ennesima di giornata, che fa andare su tutte le furie un coach Baratin sempre più vicino all’arresto cardiaco (il cui battito in vista della partita si situava stabile attorno ai 100 bpm, cioè oltre 30 battiti al di sopra della media). Il box Play messo in campo soffre ma tiene il risultato e qui inizia lo Show dei Sottocenerini. Gianella sblocca il risultato con un polsino preciso e ben calibrato, poco dopo raddoppia Pongelli. La partita sembra mettersi bene per la SAM ma poco dopo gli Sharks azzannano e accorciano le distanze in power play. La SAM non subisce il colpo e reagisce subito con una grande rete da posizione defilata di Pongelli che la mette di rabbia dopo la bastonata subita qualche minuto prima. Il primo tempo finisce quindi sul 3 – 1 per i nostri.

Durante la pausa coach Baratin/Hartman/Z (e ormai di soprannomi chi più ne ha più ne metta) tenta di mantenere concentrati i suoi e decide di non modificare l’assetto tattico iniziale, si prosegue quindi a 3 linee.

Il secondo tempo è caratterizzato da un Kägiswil che pressa alto e, dopo aver trovato il pareggio nei primi minuti, riesce a portarsi avanti nello score. Coach Baratin torna quindi a giostrare a due linee, per contrastare la fisicità degli avversari.  La SAM fatica a reggere la pressione ma, nuovamente, la rabbia e la grinta necessari riescono a far sì che i sottocenerini riescano a ribattere ad ogni affondo degli Svizzero-Centrali e a portare il risultato sul 6 -6 finale. Da segnalare che negli ultimi secondi dell’incontro la SAM è andata più volte vicina al Goal della vittoria ma, a causa della stanchezza, della mancanza di precisione e di quel qualcosa in più che manca da tutta la stagione non riesce nell’impresa.

 

Man of the Match: Lorenzo “the next Wall” Pongelli. Prima si teme il peggio per una bastonata ricevuta, poi si riprende e trascina la SAM grazie ad una doppietta tutta grinta e ad una prova tutto cuore e corsa.

 

Ai Luganesi servirà decisamente una sterzata per provare ad agguantare la salvezza e a non subire una seconda retrocessione di categoria in 2 anni. Il potenziale non manca ma la testa, le gambe e l’inesperienza di elementi giovani e validi tradiscono troppo spesso una squadra che, per quanto messo in campo durante tutta la stagione, meriterebbe tutt’altra sorte.

 

Prossimo appuntamento il 12.03.2017 in quel di Kriens dove i nostri avranno il compito di trovare preziosi punti contro l’abbordabile ma temibile Meggen e gli indiscussi leader del Campionato Muotathal buttando sempre un occhio ai risultati degli avversari diretti.

La strada è in salita e servirà il meglio di ogni singolo e il meglio possibile della SQUADRA per portare le speranze di salvezza all’ultima giornata.

Commenti sesta giornata by tartin

Commenti 6° giornata di campionato.

I giorni passano inesorabili, lasciando timidamente più spazio al simpatico sole e la SAM Massagno UH II torna in campo per la 6° giornata di campionato, a Buochs, dove si attendono due avversarie dirette: Verbano Gordola UH e Minusio UH. Questa volta il mezzo per la trasferta non può essere il mitico furgoncino della società atletica massagnese, poiché requisito dalle balde ragazze della SAM UH III, impegnate ad Alpnach. La scelta ricade quindi tra il furgoncino dei bambini, già sperimentato altre volte con scarso successo, le auto private o un carro spinto da buoi. Il buon coach Baratin sceglie saggiamente la seconda opzione, sicchè il furgoncino dei bambini avrebbe comportato un viaggio in posizione “gipfel” e il carro spinto da buoi, per quanto suggestivo, avrebbe richiesto un troppo elevato dispendio in fieno. Il viaggio si rivela molto emozionante, difatti a Melbourne giocano Federer e Nadal, il che risulterà essere l’unica gioia della trasferta nidvaldese…

1° partita vs Verbano Gordola UH

Come già detto la SAM UH si trova di fronte il Verbano, squadra con un solo punto in più rispetto ai massagnesi. Ironia della sorte, il riscaldamento viene effettuato all’esterno, insieme a degli eschimesi di passaggio. Di conseguenza l’entrata in campo della SAM è decisamente gelida e il primo tempo viene giocato al limite del vergognoso. Sembra infatti di assistere ad una partita di sordomuti: non solo i giocatori non comunicano fra di loro in campo, ma sembrano non sentire per niente le indicazioni che arrivano dalla transenna. Tutto ciò in una partita di cruciale importanza in chiave salvezza. Il primo tempo si conclude quindi 3 a 0 in favore del Verbano, risultato, a dirla tutta, che poteva anche essere peggiore. Nel secondo tempo c’è una risposta della SAM che riesce anche a portarsi a meno uno dal Verbano, per poi, però, tornare sotto di altre tre lunghezze in breve tempo. Non basta nemmeno un lungo assalto in 4 contro 3, che porta solo all’irrisorio goal del 5 a 3, per far rientrare, in extremis, la SAM in partita.

La prima partita è giocata male e la sconfitta è meritata. Coach Baratin si trasforma quindi nel sergente Hartman di full metal jacket e costringe i giocatori a guardarsi negli occhi, seduti uno di fronte all’altro. Il momento è più imbarazzante di quando guardi negli occhi un compagno di squadra durante la doccia (in questo caso è comunque sempre meglio tenere lo sguardo sugli occhi che altrove…). L’imbarazzo è causato da una prestazione molle, soprattutto nel primo tempo, che lascia frustrazione e vergogna.

 

2° partita vs Minusio UH

La delusione di coach Baratin è tanta che decide di guardare la seconda partita dalla tribuna, dato che nella prima partita le sue indicazioni non sono state ascoltate. Tuttavia una riunione di squadra e un commovente discorso del carismatico Ardia (si vedono delle lacrimucce e diversi occhi inumiditi) riescono infine a convincere “Coach Z” a tornare in panca col suo fedele assistente Haechler, sempre presente nonostante l’infortunio. Il Minusio si presenta questa volta con tutti gli amci della briscola e la squadra è più competitiva. La SAM Massagno dal suo canto sforna una prestazione orgogliosa e le direttive del coach vengono in buona parte rispettate. Eppure il primo tempo si conclude 4 a 1 in favore dei locarnesi. Complici un paio di penalità, tra le quali un rigore dubbio, e una buona dose di sfortuna. Nel secondo tempo l’attitudine dimostrata in campo dai giocatori rimane buona e i giocatori lottano su ogni pallina ma il match non sembra voler volgere mai a favore dei massagnesi che vengono beffati dai ferri e anche da alcuni goal avversari stupefacenti, sebbene regolari. Come nella prima partita non basta un buon Kestenholz per tenere in piedi la baracca. Questa volta però si può dire che la SAM abbia giocato bene, pur perdendo, infine, per 6 a 4.

 

 

 

In generale

Dopo una buona prestazione condita da 3 punti a Muotathal, per ora unico campo nel quale la SAM è riuscita a raccogliere soddisfazioni matematiche, la squadra torna a casa a mani vuote da Buochs. La 6° giornata è fatta di alti e bassi. La prima partita è giocata decisamente male, mentre nella seconda partita si è intravisto quello che è il vero potenziale della squadra, finora espresso solo a brevi tratti per tutto il campionato. La salvezza è ora a 2 punti, sopra la SAM v’è infatti il Valcolla, squadra che nemmeno si allena. Detto questo è ora imperativo impegnarsi al massimo a tutti gli allenamenti e in tutte le partite in modo da evitare una clamorosa retrocessione. Infine uno sguardo alle statistiche, nonostante di recente siano state abolite da coach Baratin come il preservativo o la teoria dell’evoluzione dalla chiesa cattolica. Da segnalare in particolare il primo assist stagionale di Gianella, Ardia e Pedrucci, ma soprattutto il fatto che Lorenzo “Minus Klasen la sveglia non mi suona” Pongelli sia riuscito a collezionare un plus/minus neutro e un paio di goals. Detto questo…

 

Sempre e comunque forza Sam Massagno!

Commenti quinta giornata by tartin

Commenti 5° giornata di campionato.

Per la quinta giornata di campionato la Sam Massagno II si trova, per la seconda volta in questa stagione, in quel di Muotathal. Durante la prima apparizione nel campo dei capolisti del campionato, la squadra guidata dal coach Baratin era riuscita ad ottenere 3 punti, gli unici di un campionato, sin qui, avaro di soddisfazioni. La trasferta non comincia però nel migliore dei modi, dato che Lorenzo “Minus Klasen” Pongelli non regola il volume della sveglia, presumibilmente a causa dei bagordi della sera prima, e non si presenta quindi al ritrovo del Valgersa. La Sam parte dunque con la squadra composta da 10 giocatori, portiere compreso, col solo obbiettivo di fare punti, tanto più che le due sfide in programma con gli avversari (UH Minusio e Kriens UH II) sono scontri diretti.

1° partita vs. UH Minusio.

Il primo match in programma è quello contro il Minusio, squadra di veterani. I locarnesi si presentano con solo quattro uomini di movimento, nonostante ciò il primo tempo della partita è molto combattuto e gli avversari si rivelano sin da subito molto agguerriti. La partita è un tira e molla che non vede nessuna squadra prendere il sopravvento. Il primo tempo si conclude con un 5 a 4 in favore del Minusio dopo che la Sam era passata in vantaggio per due volte. Da annotare in particolare una doppietta di Gianella nonché il primo goal stagionale di Kevin Ardia, il quale non prende però la pallina per portarsela a casa. Voci di corridoio narrano che abbia provato a trattare con l’arbitro sul prezzo di quest’ultima come nemmeno fa un “Vu‘cumpra?” in spiaggia, cercando di spacciare una borsa della “Dolce & Gabbato” per vera. Risultando però troppo onerosa e rifiutata dall’arbitro un’offerta di pagamento in natura, il buon Ardia si è dovuto accontentare del goal per le statistiche, senza poter alloggiare la pallina nella bacheca dei trofei, ancora vuota.

Nel secondo tempo la Sam spinge di più e i quattro vecchietti del Minusio, reduci da una serata di briscola e grappino, non riescono più a reggere il ritmo. Ingranata la quinta la Sam sorpassa i rivali e riesce a portarsi addirittura a 3 goals di vantaggio. Il finale è tuttavia concitato, giacché un goal riapre la contesa e una penalità sul finale unita alla gabbia lasciata sguarnita, vede il box play massagnese dover giostrare in 4 contro 2. Cionondimeno Arnaboldi e Beccarini riescono a resistere agli assalti avversari, supportati da un Kestenholz in stato di grazia. La partita si conclude con il risultato di 9 a 7 in favore della Sam. Particolari complimenti vanno, oltre che a tutta la squadra, a Gianella, autore di un poker di reti, a “Luchino” Gaia, che regala ai tifosi un hat trick (o, anche per lui, un poker se si conta pure l’autogoal…) e all’Imperatore Kestenholz che, in particolare nel secondo tempo, chiude la saracinesca.

2° partita vs. Kriens UH II

La seconda partita vede la Sam doversi confrontare contro il Kriens UH II, altra diretta concorrente per la salvezza. I numerosi fans accorsi da tutta la Svizzera possono assistere ad una sfida dagli alti contenuti e da un ritmo sostenuto. La Sam si crea diverse buone occasioni nel primo tempo ma non riesce a gonfiare la rete. Oltre ad una generale imprecisione, va comunque segnalata una grande prestazione da parte del portiere avversario, il quale regala alla sua squadra diversi interventi di fino. Riesce invece a trovare i giusti varchi il Kriens che fa sua la prima fazione dell’incontro, aggiudicandosela col risultato di 2 a 0. Però, a differenza delle scorse giornate, fatta eccezione per la prima, la Sam non crolla e non si demotiva e torna in campo concentrata e determinata. Nel secondo tempo un costante pressing porta infine al goal del 2 a 1 di Gianella, seguito a ruota dal 2 a 2 di Gaia. Nel finale si gestisce il risultato che non lascia sicuramente insoddisfatti, soprattutto visto il parziale del primo tempo, comunque giocato bene. In questa partita brillano ancora, per quanto riguarda le marcature, Gianella e Gaia che escono dal piccolo paese svittese con, rispettivamente, 5 e 4 goals. Anche in questa partita il portierone Kestenholz sfodera una prestazione da incorniciare.

In generale

Tirando le somme, si può ben dire che si sia vista una buona Sam, capace di risollevarsi. L’ultimo posto è ancora una realtà ma con i 3 punti conquistati i giochi si sono riaperti e la salvezza è ora decisamente a portata di mano. Intanto in molti vociferano che l’assenza dell’uomo dei minus, Lorenzo Pongelli, possa aver aiutato la squadra. Si sa infatti che una mongolfiera decolla se tolta la zavorra. Godiamoci allora la vista della vallata svittese ricoperta da abbondante neve, senza però fare troppi voli pindarici, bensì ripartendo dalle solide basi costruite. Si è infatti dimostrato che ogni singolo giocatore in squadra può dare molto, compresi i debuttanti Bocchino e Pedrucci che hanno da subito dimostrato belle cose. Un particolare complimento va ad una terza linea non eccezionalmente esperta, che ha però dimostrato di saper applicare molto bene il gioco voluto dal coach Baratin e che ha sempre sostenuto la squadra, anche quando ha saltato un paio di cambi per lasciare spazio alle prime due linee. Da migliorare c’è ancora la difesa, la quale ha concesso ancora troppi tiri e, soprattutto, la conoscenza del coach riguardo argomenti di cultura generale come l’assegnazione dei plus/minus. A tale scopo lascio in allegato il link di wikipedia che spiega dettagliatamente come essi funzionino, sperando che, alla prossima interrogazione della maestra, il coach sappia rispondere correttamente.

https://it.wikipedia.org/wiki/Plus/minus

Sempre e comunque forza Sam Massagno!

Prima giornata: resoconto

Prima giornata di campionato

18.9.2016, Muotathal

Dopo una lunga preparazione estiva e tre settimane di intensi allenamenti la SAM Massagno comincia la nuova avventura in quarta lega in quel di Muotathal! L’obiettivo della stagione è di frequentare le zone alte, se non altissime, della classifica; e per raggiungere tale obiettivo l’intera rosa (ad eccezione di Soldati e Tartini, “in prestito” in Germania) è presente alla prima giornata e carica per fare bene. Una rosa ridimensionata a causa degli addii (o arrivederci) di Michelotti, Guglielmetti, Alessandro Pongelli e Colombi; ma rinforzata due nuovi rookies: Mathias Baumberger e Kevin Ardia. Quest’ultimo, assieme a Beccarini, recentemente nominato capitano dal nuovo coach Simone Baratin, l’uomo scelto dal gruppo di lavoro per risollevare le sorti della squadra.

SAM Massagno UH II – Regazzi Verbano UH Gordola II 5-3 (3-1; 2-2)

Reti: 0-1: Verbano, 1-1: Pongelli, 2-1: Colombo, 3-1: Gianella (Baumberger), 4-1: Arnaboldi (Beccarini), 4-2: Verbano (rigore), 5-2: Pongelli (Frapolli), 5-3: Verbano.

Tiri: 19-17

Penalità: 1 rigore SAM (Pongelli), 1×2’ Verbano (rigore non trasformato).

Formazione: Kestenholz; Beccarini, Gianella, Arnaboldi; Pongelli, Frapolli, Ardia; Hächler, Gaia, Colombo; Baumberger.

La prima partita della stagione comincia con un lungo periodo di studio tra le due squadre che preferiscono non rischiare di subire alcuna rete. A spezzare l’equilibrio è il Verbano, tuttavia i sottocenerini ribaltano il risultato con un goal per linea e chiudono sul 3-1 il primo tempo gestendo bene il gioco. Il secondo tempo si apre con il goal di Arnaboldi, ma da lì in poi il Verbano comincia a pressare mettendo in difficoltà la retroguardia massagnese. Tuttavia il nuovo sistema difensivo portato da coach Baratin si dimostra efficace e permette di arrivare al 40’ minuto avanti nel punteggio senza troppi patemi. Infatti i due goal subiti dalla SAM non mettono insidiano la vittoria, anche grazie a Pongelli che confeziona la doppietta fra le due reti avversarie.

Uomo partita: Lorenzo “Zweifel” Pongelli. Il giovane difensore si rivela determinante nel trovare la prima rete massagnese della stagione pareggiando subito i conti dopo il pericoloso vantaggio iniziale del Verbano e segnando in seguito la rete della tranquillità. Polsino al laser!

SAM Massagno UH II – Kriens Unihockey II 5-5 (3-1; 2-4)

Reti: 0-1: Kriens, 1-1: Frapolli (Pongelli), 2-1: Colombo (Hächler), 3-1: Colombo (Hächler), 3-2: Kriens (3 vs 2), 4-2: Frapolli (Arnaboldi, 3 vs 2), 4-3; Kriens, 4-4: Kriens, 4-5: Kriens, 5-5: Beccarini (Frapolli, 4 vs 3).

Tiri: 12-19

Penalità: 1×2’ SAM (Arnaboldi), 1×2’ Kriens.

Formazione: Kestenholz; Beccarini, Gianella, Arnaboldi; Pongelli, Frapolli, Ardia; Hächler, Gaia, Colombo; Baumberger.

Il primo tempo è la fotocopia di quello della partita precedente, con gli avversari che si portano in vantaggio e il recupero della SAM grazie ad il pareggio di Frapolli e ai due goal ottenuti sull’asse Hächler-Colombo. Anche in questo secondo tempo la pressione degli avversari mette a dura prova i nostri, che subiscono un parziale di 1-4 e si ritrovano in svantaggio di una rete ad un paio di minuti dalla fine. Fortunatamente ci pensa capitan Beccarini a trovare il pareggio in 4 contro 3 ad una manciata di secondi dal fischio finale. La SAM si prende così un solo punto che lascia un po’ di amaro in bocca (soprattutto per la gestione del secondo tempo), ma non è assolutamente da buttare. Si conclude così un weekend da tre punti tutto sommato positivo, utile per il quarto posto in classifica.

Uomo partita: Enrico “L’ultimo Imperatore” Kestenholz. Nonostante le doppiette di Frapolli e Colombo scegliamo il nostro portiere che, globalmente, è il principale artefice del punto conquistato contro il Kriens con le sue parate che hanno più volte ovviato alle disattenzioni difensive della squadra. Provvidenziale!